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Breve guida alle forbici da laboratorio in oftalmologia

Precisione e controllo sono fondamentali negli interventi oftalmici, e avere le forbici chirurgiche giuste fa davvero la differenza. WPI offre un'ampia varietà di forbici ad alte prestazioni, specificamente adatte alle esigenze della chirurgia oculare e della microdissezione in laboratorio. Ecco una breve guida ad alcuni dei tipi di forbici oftalmiche più comunemente utilizzati.

Migliorare il controllo qualità nelle terapie cellulari

Le terapie cellulari hanno rivoluzionato il campo della medicina rigenerativa, offrendo trattamenti promettenti per diverse patologie. Garantire la sicurezza, l’efficacia e la coerenza delle terapie cellulari è fondamentale per la loro applicazione in ambito clinico. Le misure di controllo della qualità svolgono un ruolo essenziale nella valutazione della qualità di queste terapie, dallo sviluppo alla somministrazione. Questo articolo esplora gli approcci attuali al controllo della qualità nelle terapie cellulari, incluso l’impiego di tecniche di misurazione funzionale come la resistenza elettrica transepiteliale (TEER), per garantire la qualità e la sicurezza di questi trattamenti promettenti.

Controllo di qualità delle terapie con cellule epiteliali pigmentate retiniche

Le terapie cellulari si sono affermate come un approccio promettente per il trattamento di diverse patologie, offrendo la possibilità di rigenerare i tessuti danneggiati, ripristinare la normale funzione cellulare o persino agire come cellule citotossiche che colpiscono e distruggono le cellule malate, come quelle tumorali. Con il continuo progresso del campo delle terapie cellulari e della medicina rigenerativa, garantire la qualità e la sicurezza delle terapie cellulari è di fondamentale importanza. Le misure di controllo della qualità svolgono un ruolo cruciale nel processo di produzione delle terapie cellulari; la resistenza elettrica transepiteliale (TEER) si sta rivelando uno strumento prezioso per valutare l’integrità e la funzionalità delle cellule utilizzate in queste terapie. In questo articolo illustriamo l’uso della TEER per il controllo della qualità delle cellule dell’epitelio pigmentato retinico (RPE), una promettente terapia cellulare per le malattie degenerative della retina1.

TEER in oftalmologia per la ricerca avanzata con cellule RPE

La resistenza elettrica transepiteliale (TEER) si è affermata come un potente strumento nella ricerca oftalmologica ed è diventata un metodo standard per lo studio della biologia delle cellule dell’epitelio pigmentato retinico (RPE) e dello sviluppo di queste cellule come terapia per le patologie retiniche, come la degenerazione maculare legata all’età (AMD). L’impiego della TEER per valutare la funzione di barriera e l’integrità degli strati cellulari dell’RPE ha notevolmente ampliato la nostra comprensione delle patologie retiniche e aperto la strada a interventi terapeutici innovativi, tra cui alcune delle terapie cellulari più promettenti finora. Questo articolo esamina l’uso della TEER nella ricerca oftalmologica, concentrandosi sugli studi che utilizzano cellule dell’RPE sia per applicazioni di ricerca sia per applicazioni cliniche.