NOTIZIA: Il modello OOC per la gravidanza utilizza la tecnologia TEER di WPI per migliorare gli esiti

Il dottor Menon e il suo team al lavoro con EVOM Manual

Scopri come i ricercatori utilizzano le attrezzature WPI per promuovere lo sviluppo degli organi su chip (OOC) e migliorare gli esiti delle gravidanze. WPI collabora con il dottor Ramkumar Menon, direttore della Divisione di Scienze di base e Ricerca traslazionale del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’UTMB, che utilizza la resistenza elettrica transepiteliale (TEER) per esplorare metodi per ridurre al minimo i parti pretermine.

La ricerca pionieristica dei nostri collaboratori, il dottor Menon e il dottor Richardson, sulle barriere materno-fetali e sul travaglio pretermine sta avendo un impatto significativo nel campo della salute riproduttiva. Il loro laboratorio ha realizzato una tecnologia organo-su-chip all’avanguardia e sta collaborando con WPI per promuovere l’uso di misurazioni funzionali su chip. Questo approccio innovativo ha il potenziale per rivoluzionare la nostra comprensione delle interazioni materno-fetali e migliorare gli esiti per le madri e i bambini.

Creando un modello su chip di una gravidanza umana, il dottor Menon e il suo team possono testare eticamente trattamenti per le infezioni che potrebbero causare parti pretermine. Secondo il dottor Menon: «Il feto e la madre comunicano continuamente, ed è necessario per lo sviluppo del bambino. Nel mio laboratorio abbiamo scoperto che esistono piccole nanoparticelle chiamate vescicole extracellulari, o esosomi, che viaggiano avanti e indietro tra la madre e il feto. Entrambi le producono e le inviano all’altro». Considerando sia la madre sia il feto come pazienti, stanno progettando metodi per trattare il paziente fetale sfruttando questo particolare metodo di comunicazione tra i due. 


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