Tungsteno, profilo C, lunghezza 76 mm, stelo da 0.216 mm

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TM31A10KTH


Lunghezza (mm)

Prezzi validi solo negli Stati Uniti, in Canada e a Porto Rico.

Tungsteno, spesso utilizzato per i microelettrodi, bilancia prestazioni e costi.



Dettagli

Il tungsteno, spesso utilizzato per i microelettrodi, offre un buon equilibrio tra prestazioni e costo.

  • Confezione da 5

 

VANTAGGI

Rigidità eccezionale

Il metallo robusto e rigido conferisce alle sonde una rigidità eccezionale.

Ideale per registrazioni acute e croniche

Il tungsteno è biocompatibile e il suo basso costo lo rende ideale per le registrazioni acute e croniche.

Elevata resistenza alla corrosione

Il tungsteno ha un’elevata resistenza alla corrosione.

Prestazioni a lungo termine

Queste sonde offrono prestazioni ripetibili e durature.

 

CONSIDERAZIONI

Si esegue la microstimolazione?

La lega di platino-iridio offre prestazioni elettrochimiche e stabilità superiori, rendendola una scelta migliore per la microstimolazione.

Quale livello di corrente di stimolazione verrà utilizzato?

Gli elettrodi in platino-iridio consentono una stimolazione più intensa. La minore capacità di trasferimento di carica del tungsteno comporta potenziali interfacciali maggiori e potenzialmente non sicuri quando si applica la stessa corrente di stimolazione.

Quali sono i livelli di pH o i protocolli di stimolazione?

Il tungsteno può corrodersi con alcuni livelli di pH o protocolli di stimolazione.

Tabella comparativa del profilo C in tungsteno, lunghezza 76 mm, corpo da 0.216 mm


Codice d’ordine
Lunghezza Isolamento
Spessore
Corpo
Diametro
Nominale
Impedenza
±20%
Punta
Diametro
Uso tipico
TM31A10KTB 76mm 1µ 0.216 mm 1.0 MΩ 3-4µ Registrazione di unità singole e multiple e microstimolazione
TM31A10KTH 76mm 1µ 0.216 mm 1.0 MΩ 1µ Registrazione di unità singole e multiple e microstimolazione, punta trattata termicamente
TM31A20KT 76mm 1µ 0.216 mm 2.0 MΩ 1µ Registrazione di unità singole e multiple e microstimolazione
TM31A50KT 76mm 1µ 0.216 mm 5.0 MΩ 1µ Registrazione di unità singole e multiple e microstimolazione
TM31A50KTH 76mm 1µ 0.216 mm 5.0 MΩ 1µ Registrazione di unità singole e multiple e microstimolazione, punta trattata termicamente
TM33A10KT 76mm 3µ 0.216 mm 1.0 MΩ 2-3µ Registrazione di unità singole e multiple e microstimolazione
TM33A10KTH 76mm 3µ 0.216 mm 1.0 MΩ 1µ Registrazione di unità singole e multiple e microstimolazione, punta trattata termicamente
TM33A20KT 76mm 3µ 0.216 mm 2.0 MΩ 2-3µ Registrazione di unità singole e multiple e microstimolazione
 

Uso tipico

Registrazione di unità singole e multiple e microstimolazione

 

Tubo in Kapton

Il tubo in Kapton, indicato da “KT” nel codice prodotto, si estende dal connettore fino a 5 mm dalla punta, conferendo rigidità e ulteriore isolamento al corpo dell’elettrodo. Gli elettrodi rivestiti in Kapton sono consigliati quando l’elettrodo viene inserito attraverso una cannula per raggiungere profondità maggiori.

 

Quantità

Confezione da 5

 

Consulta la guida alla scelta dei microelettrodi metallici

Domande frequenti

Risorse

Uso di microelettrodi metallici rivestiti in parilene

FAQ

  • Di quale lunghezza ho bisogno?

La lunghezza complessiva di qualsiasi sistema di elettrodi dipende principalmente dalla profondità del tessuto che si desidera registrare o stimolare e dal sistema di micromanipolazione utilizzato. Le microsonde in tungsteno sono disponibili nelle lunghezze di 76 mm o 125 mm (non trovo la versione da 125 um sul sito WPI) oppure possono essere ordinate su misura in qualsiasi lunghezza inferiore a 5 pollici. Gli elettrodi in platino/iridio sono in genere lunghi due pollici, mentre quelli in acciaio inossidabile sono lunghi 51 mm; entrambi possono però essere richiesti anche in lunghezze inferiori o, nel caso dell’acciaio inossidabile, in lunghezze maggiori grazie all’uso di tubi in poliimmide. A causa del costo elevato dell’iridio puro, questo viene sempre montato in tubi di acciaio inossidabile e poliimmide e ha in genere una lunghezza di 50 mm.

 

  • Qual è lo spessore dell’isolamento?

Tutti gli elettrodi, tranne la microsonda in tungsteno Extra Fine-F da 3 pollici, hanno 3 micron di isolamento in Parylene-C. La microsonda Extra Fine-F ha invece un rivestimento di 1 micron. È stato dimostrato che questo spessore è il più adatto per la maggior parte dei profili di punta degli elettrodi che offriamo. Abbiamo scelto 3 micron per ottenere un profilo della punta sufficientemente piccolo da avvicinarsi agli elementi neurali, facilitare l’inserimento dell’elettrodo e ridurre al minimo l’attenuazione negli elettrodi a impedenza più elevata. Durante le registrazioni con microsonde a impedenza elevata in strutture profonde, può verificarsi un’attenuazione del segnale dovuta alla derivazione capacitiva; potrebbe quindi essere necessario un isolamento aggiuntivo, come quello delle microsonde in poliimmide KT di WPI. Il profilo Extra Fine (ad es. TM31C10) degli elettrodi in tungsteno da 3 pollici offre una punta di microsonda estremamente fine, ideale per registrare da strutture cellulari piccole e densamente raggruppate.

 

  • Quale impedenza o esposizione della punta mi serve?

Grazie al nostro esclusivo processo di fabbricazione e alle proprietà speciali del Parylene-C, possiamo esporre qualsiasi microsonda con precisione e riproducibilità microscopiche. Ogni microsonda viene esposta singolarmente al microscopio ad alto ingrandimento, ispezionata e caratterizzata elettricamente. Le nostre microsonde hanno un’impedenza inferiore rispetto agli altri elettrodi disponibili in commercio, a parità di esposizione della punta. Si consiglia quindi a chi non ha mai utilizzato i nostri elettrodi di specificare un intervallo di impedenza per selezionare il valore più adatto alla propria applicazione. Inoltre, poiché da oltre 30 anni forniamo microsonde ai ricercatori, possiamo offrire consulenza esperta nella scelta del design dell’elettrodo più adatto al vostro paradigma sperimentale. Contattateci e forniteci informazioni sulle esigenze del vostro ricercatore. Non è previsto alcun costo aggiuntivo per specificare un intervallo di valori di impedenza per qualsiasi confezione di microsonde.

 

  • Quale profilo della punta è più adatto alla mia applicazione?

Offriamo diverse alternative di punta per chi preferisce un profilo elettrodico specifico per la propria ricerca. La scelta della punta può apportare variazioni sottili ma importanti alle prestazioni dell’elettrodo, come descritto di seguito. Si consiglia a chi utilizza questi elettrodi per la prima volta di provare diversi profili di punta per determinare quale sia più adatto ai propri protocolli di registrazione o stimolazione. A-Standard Il nostro profilo standard presenta una punta affilata ma robusta, che offre prestazioni versatili e un efficace equilibrio tra capacità di penetrazione e durata. È il profilo più diffuso e consigliamo la punta standard per la maggior parte delle applicazioni di registrazione neurale, anche se è efficace anche per la maggior parte dei protocolli di stimolazione. Utilizziamo un metodo di esposizione ad arco che garantisce prestazioni precise e costanti, oltre a un’ampia gamma di impedenze disponibili. Sebbene questo metodo comporti una lieve variabilità dell’impedenza da un elettrodo all’altro, la maggior parte dei ricercatori la ritiene del tutto accettabile per le proprie applicazioni. Per chi necessita di un’esposizione della punta più precisa, offriamo un trattamento laser a un costo aggiuntivo contenuto. Contattateci se ritenete che questo servizio faccia al caso vostro. B-Smussata I nostri elettrodi smussati sono progettati con una punta più arrotondata, a forma di proiettile. Per molte applicazioni, la punta smussata può offrire prestazioni di stimolazione superiori: il profilo più corto può far sì che l’elettrodo agisca maggiormente come una sorgente puntiforme, migliorando l’isolamento. Molti ricercatori ritengono che questo profilo offra una selettività maggiore rispetto ai convenzionali profili con punta più affilata e sia più adatto ai protocolli di stimolazione ad alta intensità. Alcuni ricercatori hanno inoltre riferito che l’uso di punte smussate comporta una minore frequenza di perforazione delle cellule. F-Extra sottile Il profilo extra sottile presenta una conicità decisamente più affilata e uno strato isolante più sottile. Questo tipo di elettrodo è comunemente utilizzato nelle preparazioni superficiali, quando è necessario registrare da popolazioni cellulari piccole e densamente stipate, come gli strati striati delle cortecce visiva e uditiva. Data la grande delicatezza di queste punte, sono disponibili solo su elettrodi di tungsteno, con una lunghezza di 3 pollici (76 mm) e un diametro del gambo di 0,003" e 0,005" (75 e 125 micron). Per penetrazioni superiori a 4 mm con un’impedenza della punta maggiore di 1.5 MΩ, consigliamo di specificare un ulteriore strato di tubicino in poliimmide, per ridurre lo shunt capacitivo e aumentare la rigidità dell’elettrodo. H-Trattata termicamente I nostri elettrodi trattati termicamente sono destinati ai ricercatori che devono far penetrare le sonde attraverso membrane resistenti, come la dura madre dei mammiferi di grandi dimensioni. Applicando una fonte di calore vicino alla punta dell’elettrodo sotto un microscopio, possiamo ottenere un elettrodo con una punta a conicità più graduale rispetto al nostro profilo standard, rendendo al contempo più resistente l’isolamento polimerico in prossimità della punta. Queste modifiche consentono di spingere l’elettrodo attraverso membrane resistenti più facilmente e con un rischio minore di danneggiare la punta e l’isolamento.

 

  • Hai problemi a misurare l'impedenza dei tuoi microelettrodi metallici?
  1. Controlla il misuratore di impedenza: potresti misurare i valori a una frequenza diversa da 1 Kilohertz.
  2. Verifica che il misuratore di impedenza non abbia un circuito sample and hold: in tal caso, l'impedenza viene misurata immediatamente dopo aver premuto il pulsante di test e non ha il tempo di stabilizzarsi.
  3. Di solito, dopo qualche minuto di immersione dell'elettrodo nella soluzione salina, l'impedenza diminuisce.
  4. A volte gli elettrodi possono ossidarsi, aumentando l'impedenza. In tal caso, consigliamo di applicare una tensione di circa -3-4,5 volt all'elettrodo immerso in soluzione salina, per pulirlo e rimuovere l'ossido.

 

  • Quale configurazione di elettrodi mi serve?

Attualmente offriamo tre diverse configurazioni di elettrodi, anche se in passato abbiamo realizzato molti modelli personalizzati per i clienti. Osservando i numeri di parte delle nostre sonde, disponibili nella sezione Prodotti, noterai che hanno un numero di parte come WE30031.0A5. La porzione 00 del numero di parte specifica la configurazione della microsonda. Elettrodi monopolari - 00 indica che non è previsto un montaggio speciale; la sonda affilata è isolata con Parylene-C e ha lunghezza, larghezza, profilo della punta e impedenza specificati nelle tabelle per ordinare gli elettrodi. Tubicini in poliimmide - Elettrodi PT montati in tubicini di poliimmide per aumentare la rigidità e fornire uno spessore isolante aggiuntivo. Questo tipo di montaggio è generalmente consigliato quando elettrodi con impedenza piuttosto elevata devono penetrare negli strati più profondi del cervello o del midollo spinale. ST indica i nostri elettrodi bipolari o stereotrodi. Questi elettrodi, se ordinati con impedenze inferiori a 0,5 megaohm, sono eccellenti per localizzare i campi di corrente di stimolazione. Gli stereotrodi con impedenza più elevata sono ideali per migliorare l'isolamento di singoli elementi neurali mediante la registrazione simultanea di più unità su due microelettrodi ravvicinati. La distanza tra le punte è in genere pari al diametro del gambo di uno degli elettrodi utilizzati per realizzare lo stereotrodo. Su richiesta sono disponibili distanze diverse tra le punte.

 

  • Quali tipi di connettori vengono utilizzati con i nostri elettrodi?

I connettori pin 5482 e 5483 sono fissati all'estremità distale dei nostri elettrodi. Puoi acquistare questi connettori e il connettore corrispondente, M202, facendo clic qui e visitando la nostra pagina degli accessori. Molti utenti preferiscono usare i nostri elettrodi senza connettore, e va benissimo. Se lo richiedi, rimuoveremo semplicemente i connettori. Non è previsto alcuno sconto, poiché i connettori vengono montati all'inizio del processo di fabbricazione.

 

  • Quali sono le esposizioni della punta per i diversi valori di impedenza degli elettrodi?

Le esposizioni della punta per i profili a punta "H" rastremata a caldo sono circa il 15-20 percento MAGGIORI. Le esposizioni della punta per i profili a punta smussata "B" sono circa il 15-20 percento MINORI. Le esposizioni della punta per i profili a punta extra fine "F" sono circa il 10-15 percento MAGGIORI.

 

  • Hai problemi a misurare l'impedenza dei tuoi microelettrodi metallici?
  1. Controlla il misuratore di impedenza: potresti misurare i valori a una frequenza diversa da 1 Kilohertz.
  2. Verifica che il misuratore di impedenza non abbia un circuito sample and hold: in tal caso, l'impedenza viene misurata immediatamente dopo aver premuto il pulsante di test e non ha il tempo di stabilizzarsi.
  3. Di solito, dopo qualche minuto di immersione dell'elettrodo nella soluzione salina, l'impedenza diminuisce.
  4. A volte gli elettrodi possono ossidarsi, aumentando l'impedenza. In tal caso, consigliamo di applicare una tensione di circa -3-4,5 volt all'elettrodo immerso in soluzione salina, per pulirlo e rimuovere l'ossido.

 

Riferimenti

A. Fisiologia cellulare "Potenziamento della propagazione retrograda del potenziale d'azione mediante l'attività della rete neocorticale in vivo" J of Neuroscience 27. 2004: 11127-11136