Elettrodi metallici in platino-iridio, profilo C, lunghezza 305 mm

Passa alle informazioni sul prodotto

PTM123B05KT



Prezzi validi solo negli Stati Uniti, in Canada e a Porto Rico.

Lega platino-iridio, grazie alle sue caratteristiche elettrochimiche e meccaniche, è spesso definita il «gold standard» per la registrazione cronica e la microstimolazione.



Dettagli

Articolo Lunghezza Isolamento
Spessore
Corpo
Diametro
Nominale
Impedenza
±20%
Punta
Diametro
Uso tipico Quantità
PTM123B05KT 305mm 3µ 0.37mm 0.5MΩ 1-2µ Studi sul cervello profondo Confezione da 3

 

  • Profilo C in platino-iridio, 305 mm

VANTAGGI

impedenza concomitante inferiore

Impedenza concomitante inferiore

Questa sonda presenta un’impedenza concomitante inferiore rispetto al tungsteno e all’acciaio inossidabile.

maggiore capacità di trasferimento della carica

Maggiore capacità di trasferimento della carica

Grazie alla maggiore capacità di trasferimento della carica rispetto al tungsteno e all’acciaio inossidabile, gli elettrodi in Pt-Ir sono ideali per la microstimolazione.

stabilità elettrochimica superiore

Stabilità elettrochimica superiore

Il Pt-Ir offre una stabilità elettrochimica superiore rispetto al tungsteno e all’acciaio inossidabile.

Ideali per la microstimolazione

Ideali per la microstimolazione

Ideali per la microstimolazione, offrono prestazioni eccellenti che garantiscono una stimolazione sicura anche con sonde di piccole dimensioni.

il contenuto di iridio migliora la resistenza alla flessione

Il contenuto di iridio migliora la resistenza alla flessione

Il contenuto di iridio nella lega ne aumenta la durezza meccanica e irrigidisce l’elettrodo, portando la resistenza alla flessione a valori prossimi a quelli del tungsteno.

CONSIDERAZIONI

Eseguirai registrazioni acute o registrazioni croniche non intensive?

Potresti usare invece una sonda in tungsteno. Il platino-iridio costa più del tungsteno e dell’acciaio inossidabile, quindi è meno indicato per le registrazioni acute e le registrazioni croniche non intensive.

Eseguirai protocolli di stimolazione intensiva?

I protocolli di stimolazione intensiva possono rendere le sonde in platino-iridio soggette a corrosione e dissoluzione.

 

Utente tipo

Studi sul cervello profondo

 

Tubo in Kapton

Il tubo in Kapton, indicato con «KT» nel codice prodotto, si estende dal connettore fino a 5 mm dalla punta e conferisce rigidità e ulteriore isolamento al corpo dell’elettrodo. Gli elettrodi rivestiti in Kapton sono consigliati quando devono essere inseriti attraverso una cannula per raggiungere profondità maggiori.

 

Consulta la guida alla scelta dei microelettrodi metallici

Risorse

Uso di microelettrodi metallici rivestiti in parilene

FAQ

  • Di che lunghezza ho bisogno?

La lunghezza complessiva di qualsiasi sistema a elettrodo dipende principalmente dalla profondità del tessuto da cui si desidera registrare o che si desidera stimolare e dal sistema di micro-azionamento utilizzato. Le microsonde in tungsteno sono disponibili nelle lunghezze di 76 mm o 125 mm oppure possono essere ordinate su misura in qualsiasi lunghezza inferiore a 5 pollici. Gli elettrodi in platino/iridio sono generalmente lunghi 2 pollici, mentre quelli in acciaio inossidabile sono lunghi 51 mm; entrambi possono essere richiesti anche in lunghezze inferiori oppure in lunghezze maggiori utilizzando tubi in acciaio inossidabile e poliimmide. A causa dell’elevato costo dell’iridio puro, questo viene sempre montato in tubi di acciaio inossidabile e poliimmide e ha in genere una lunghezza di 50 mm.

 

  • Qual è lo spessore dell’isolamento?

Tutti gli elettrodi, ad eccezione della microsonda in tungsteno con profilo Extra Fine-F da 3 pollici, hanno un rivestimento isolante in Parylene-C di 3 micron; fa eccezione la suddetta microsonda, che ha un rivestimento di 1 micron. È stato dimostrato che questo spessore è il più adatto per quasi tutti i profili di punta degli elettrodi che offriamo. Abbiamo scelto 3 micron per ottenere un profilo della punta sufficientemente piccolo da poter raggiungere gli elementi neurali, facilitare l’inserimento dell’elettrodo e ridurre al minimo l’attenuazione negli elettrodi a impedenza più elevata. Durante le registrazioni con microsonde a impedenza elevata in strutture profonde, può verificarsi un’attenuazione del segnale dovuta alla derivazione capacitiva; potrebbe quindi essere necessario un isolamento aggiuntivo, ad esempio quello delle microsonde in poliimmide KT di WPI. Il profilo Extra Fine (ad es. TM31C10) degli elettrodi in tungsteno da 3 pollici offre una punta estremamente fine, ideale per registrare da strutture cellulari piccole e densamente raggruppate.

 

  • Di quale impedenza o esposizione della punta ho bisogno?

Grazie al nostro esclusivo processo di fabbricazione e alle proprietà speciali del Parylene-C, possiamo esporre qualsiasi microsonda con precisione microscopica e riproducibilità. Ogni microsonda viene esposta singolarmente al microscopio ad alto ingrandimento, ispezionata e caratterizzata elettricamente. Le nostre microsonde hanno un’impedenza inferiore rispetto ad altri elettrodi disponibili in commercio, a parità di esposizione della punta. Consigliamo quindi a chi non ha mai usato i nostri elettrodi di indicare un intervallo di impedenza, così da selezionare il valore più adatto alla propria applicazione. Inoltre, dato che forniamo microsonde ai ricercatori da oltre 30 anni, possiamo offrire consulenza esperta nella scelta del design dell’elettrodo più adatto al vostro protocollo sperimentale. Contattateci e forniteci informazioni sulle esigenze del vostro gruppo di ricerca. Non viene applicato alcun supplemento per indicare un intervallo di valori di impedenza per qualsiasi confezione di microsonde.

 

  • Quale profilo della punta è più adatto alla mia applicazione?

Offriamo diverse alternative di punta per chi preferisce un profilo elettrodico specifico per la propria ricerca. La scelta della punta può apportare modifiche sottili ma importanti alle prestazioni dell’elettrodo, come descritto di seguito. Consigliamo a chi utilizza questi elettrodi per la prima volta di sperimentare diversi profili di punta per determinare quale sia più adatto ai propri protocolli di registrazione o stimolazione. A-Standard Il nostro profilo di punta standard presenta una punta affilata ma robusta, che offre prestazioni versatili e un equilibrio efficace tra capacità di penetrazione e durata. È il profilo di punta più utilizzato e lo consigliamo per la maggior parte delle applicazioni di registrazione neurale, anche se è efficace anche per la maggior parte dei protocolli di stimolazione. Utilizziamo un metodo di esposizione ad arco che garantisce prestazioni precise e costanti, oltre a un’ampia gamma di impedenze disponibili. Sebbene questo metodo comporti una lieve variabilità dell’impedenza da un elettrodo all’altro, la maggior parte dei ricercatori la ritiene del tutto accettabile per la propria applicazione. Per chi necessita di un’esposizione della punta più precisa, offriamo un servizio di esposizione laser con un piccolo sovrapprezzo. Contattateci se ritenete che questo servizio faccia al caso vostro. B-Blunt Le nostre punte smussate sono progettate per avere una forma più arrotondata, simile a un proiettile. In molte applicazioni, la punta smussata può offrire prestazioni di stimolazione superiori: il profilo più corto può far sì che l’elettrodo agisca maggiormente come una sorgente puntiforme, migliorando l’isolamento. Molti ricercatori ritengono che questo profilo offra una selettività maggiore rispetto ai tradizionali profili di punta più affilati e sia più adatto ai protocolli di stimolazione ad alta intensità. Alcuni ricercatori hanno inoltre riferito di aver osservato meno casi di perforazione cellulare con l’uso di punte smussate. F-Extra fine Il profilo di punta extra fine presenta una conicità decisamente più accentuata e uno strato isolante più sottile. Questo tipo di elettrodo è comunemente usato in preparati superficiali, quando è necessario registrare da popolazioni cellulari piccole e densamente raggruppate, come gli strati striati delle cortecce visiva e uditiva. Data la particolare delicatezza di queste punte, sono disponibili solo in tungsteno, nella lunghezza di 3 pollici (76 mm) e con diametro del fusto di 0,003" e 0,005" (75 e 125 micron). Per penetrazioni superiori a 4 mm con un’impedenza della punta superiore a 1,5 MΩ, consigliamo di specificare uno strato aggiuntivo di tubicino in poliimmide per ridurre lo shunt capacitivo e aumentare la rigidità dell’elettrodo. H-Trattato termicamente I nostri elettrodi trattati termicamente sono destinati ai ricercatori che devono far penetrare le sonde attraverso membrane resistenti, come la dura madre dei mammiferi di taglia maggiore. Applicando al microscopio una fonte di calore vicino alla punta dell’elettrodo, possiamo realizzare un elettrodo con una punta dalla conicità più graduale rispetto al nostro profilo standard, rendendo al contempo più resistente l’isolamento polimerico vicino alla punta. Queste modifiche consentono di spingere l’elettrodo attraverso membrane resistenti più facilmente e con meno rischi di danneggiare la punta e l’isolamento.

 

  • Hai problemi a misurare l'impedenza dei tuoi microelettrodi metallici?
  1. Controlla il tuo misuratore di impedenza: potresti misurare i valori a una frequenza diversa da 1 kilohertz.
  2. Verifica che il tuo misuratore di impedenza non sia dotato di un circuito sample and hold: in tal caso, l'impedenza viene misurata subito dopo aver premuto il pulsante di test e non ha il tempo di stabilizzarsi.
  3. Di solito l'impedenza diminuisce dopo che l'elettrodo è rimasto immerso nella soluzione salina per alcuni minuti.
  4. A volte gli elettrodi possono ossidarsi, aumentando l'impedenza. In tal caso, consigliamo di applicare all'elettrodo una tensione di circa -3-4,5 volt in soluzione salina per pulirlo e rimuovere l'ossido.

 

  • Quale configurazione di elettrodo mi serve?

Attualmente offriamo tre diverse configurazioni di elettrodi, anche se in passato abbiamo realizzato molti design personalizzati per i clienti. Osservando i codici prodotto delle nostre sonde, riportati nella sezione Prodotti, noterai che hanno un formato simile a WE30031.0A5. La parte 00 del codice prodotto indica la configurazione del microelettrodo. Elettrodi monopolari - 00 indica che non è previsto alcun montaggio speciale: la sonda affilata è isolata con Parylene-C e ha la lunghezza, la larghezza, il profilo della punta e l'impedenza specificati nelle tabelle per ordinare gli elettrodi. Tubo in poliimmide - PT indica gli elettrodi montati in un tubo in poliimmide per aumentarne la rigidità e aggiungere uno strato isolante. Questo montaggio è generalmente consigliato quando gli elettrodi ad alta impedenza devono penetrare negli strati più profondi del cervello o del midollo spinale. ST indica i nostri elettrodi bipolari o stereotrodi. Ordinati con impedenze inferiori a 0,5 megaohm, sono ideali per localizzare i campi di corrente di stimolazione. Gli stereotrodi con impedenza maggiore sono ideali per migliorare l'isolamento di singoli elementi neurali registrando simultaneamente più unità con due microelettrodi ravvicinati. La distanza tra le punte è in genere pari al diametro del corpo di uno degli elettrodi utilizzati per realizzare lo stereotrodo. Su richiesta sono disponibili distanze diverse tra le punte.

 

  • Quali tipi di connettori vengono utilizzati con i nostri elettrodi?

I connettori a pin 5482 e 5483 sono fissati all'estremità distale dei nostri elettrodi. Puoi acquistare questi connettori e il connettore corrispondente M202 facendo clic qui e visitando la nostra pagina degli accessori. Molti utenti preferiscono usare i nostri elettrodi senza connettori, e non c'è problema. Se lo richiedi, rimuoveremo semplicemente i connettori per te. Non è previsto alcuno sconto, poiché i connettori vengono fissati all'inizio del processo di fabbricazione.

 

  • Qual è l'esposizione della punta per i diversi valori di impedenza degli elettrodi?

Le punte con profilo Heat Tapered "H" hanno un'esposizione di circa il 15-20% MAGGIORE. Le punte con profilo Blunted "B" hanno un'esposizione di circa il 15-20% MINORE. Le punte con profilo Extra Fine "F" hanno un'esposizione di circa il 10-15% MAGGIORE.

 

  • Hai problemi a misurare l'impedenza dei tuoi microelettrodi metallici?
  1. Controlla il tuo misuratore di impedenza: potresti misurare i valori a una frequenza diversa da 1 kilohertz.
  2. Verifica che il tuo misuratore di impedenza non sia dotato di un circuito sample and hold: in tal caso, l'impedenza viene misurata subito dopo aver premuto il pulsante di test e non ha il tempo di stabilizzarsi.
  3. Di solito l'impedenza diminuisce dopo che l'elettrodo è rimasto immerso nella soluzione salina per alcuni minuti.
  4. A volte gli elettrodi possono ossidarsi, aumentando l'impedenza. In tal caso, consigliamo di applicare all'elettrodo una tensione di circa -3-4,5 volt in soluzione salina per pulirlo e rimuovere l'ossido.